Parodontite e Ciclosporina: le relazioni.

La Ciclosporina è un farmaco che inibisce alcune fasi della risposta immunitaria. Viene utilizzata nei casi di trapianti di organo (rene, fegato, cuore) per ridurre le possibilità di “rigetto”. Talvolta è prescritto anche nella cura di patologie quali Psoriasi, Artrite Reumatoide, Dermatite Atopica. Tra gli effetti collaterali è presente il “gonfiore” dei tessuti gengivali con conseguente infiammazione ed  eventuale aggravamento di una preesistente gengivite o parodontite. Prima di cominciare il trattamento con questo farmaco, sono indispensabili la buona igiene orale, la visita e le eventuali cure odontoiatriche. Durante l’uso del farmaco, la buona igiene orale e i controlli periodici sono obbligatori.

Parodontite e Bifosfonati: quali le relazioni?

Tra i farmaci diffusamente utilizzati in caso di Osteoporosi ci sono i “Bifosonati”. Prima di intraprendere una terapia con tali farmaci è bene sottoporsi a visita odontoiatrica. I Bifosfonati possono provocare necrosi ossea dei mascellari in seguito ad interventi sull’osso (anche in seguito ad una semplice avulsione dentaria). Questo pericolo è maggiore quando i Bifosfonati vengono assunti per via endovenosa , mentre è minore in caso di assunzione orale, come generalmente avviene per il trattamento dell’Osteoporosi.

E’ bene sapere che i pazienti affetti da Parodontite che assumono tali farmaci possono sottoporsi senza correre alcun rischio alla terapia non chirurgica della Parodontite, ossia alla detartrasi e alla levigatura radicolare. Se è necessario effettuare interventi di chirurgia ossea parodontale (vedi foto), l’Odontoiatra dovrà valutare attentamente il rischio che è diverso da caso a caso in relazione al tipo di farmaco, alla via di assunzione e alla durata della terapia con i Bifosfonati.

E’ inoltre importante che il paziente, anche se non assume i Bifosfonati quando si reca dall’Odontoiatra, ma li ha assunti precedentemente, lo riferisca al professionista.

Parodontite e farmaci per l’ipertensione: quali le relazioni?

Tra i farmaci utilizzati in caso di ipertensione arteriosa e di altre patologie cardiache ci sono i “Calcioantagonisti”. I pazienti che assumono tali farmaci possono andare incontro ad “aumento di volume” (ingrossamento) delle gengive, soprattutto se sono già affetti da gengivite o parodontite. L’ aumento di volume gengivale indotto da questi farmaci può, a sua volta, aggravare notevolmente la severità della gengivite e della parodontite. Se bisogna intraprendere una terapia con Calcioantagonisti è bene sottoporsi a visita odontoiatrica prima di iniziarla. Quando la terapia è in atto è necessario mantenere un corretto stile di vita caratterizzato da una buona igiene orale ed effettuare dei controlli odontoiatrici periodici.

Parodontite e fumo: quali le relazioni?

Nei fumatori, soprattutto in coloro che fumano 10 o più sigarette al giorno, si evidenzia una maggiore  distruzione ossea legata alla parodontite, una ridotta guarigione dopo trattamento parodontale e un numero più alto di denti persi per parodontite.

Parodontite: come viene diagnosticata?

La Parodontite viene diagnosticata dall’Odontoiatra al momento della visita grazie all’esame clinico dei tessuti parodontali. Gli accertamenti radiografici sono necessari per confermare la diagnosi e stabilire il grado di severità della malattia.

Parodontite: come prevenirla?

Un corretto stile di vita è fortemente raccomandato: corretta alimentazione e corretta igiene orale quotidiana. I controlli periodici dal dentista servono ad escludere o, in caso contrario, ad intercettare precocemente eventuali manifestazioni inziali di patologia parodontale e a porvi rimedio.

Quali sono i fattori che influenzano la gravità della Parodontite?

Il grado di infiammazione e l’entità della distruzione dei tessuti parodontali sono condizionati da molti fattori, come ad esempio cattiva igiene orale,  predisposizione genetica su base familiare, fumo,  alcol, stress, alterazioni ormonali, diabete e altre malattie.

Oltre alla placca batterica, a cos’altro è legata l’insorgenza della Parodontite?

La parodontite è dovuta a una perdita dell’equilibrio esistente tra placca batterica e risposta dell’individuo.

La presenza di batteri molto aggressivi e un’alterazione della risposta infiammatoria-immunitaria (troppo debole o eccessivamente forte), possono causare l’insorgenza della parodontite.

La Parodontite: in cosa consiste?

La Parodontite è una malattia provocata da molte cause.
In particolare, un’infezione batterica determina un processo infiammatorio dei tessuti con perdita dell’integrità “dell’attacco dento-parodontale”, formazione di tasche e riassorbimento osseo.
La Parodontite, ancora oggi frequentemente chiamata piorrea, provoca una compromissione funzionale ed estetica e può esitare nella perdita dei denti.

Quali sono i tessuti parodontali?

radiografia-tessuti-parodontaliIn superficie c’è la gengiva, un tessuto di colore rosa che ciascuno, osservando la propria bocca, può vedere intorno ai denti.

In profondità c’è l’osso (tessuto profondo in cui sono collocate le radici dei denti), il cemento (strato più esterno delle radici) e il legamento parodontale (fibre che collegano il cemento al tessuto osseo).