Parodontite e “perdita” dei denti

La Parodontite, se non viene diagnosticata e curata, può esitare nella “perdita” dei denti (edentulia) frequentemente associata a deficit di osso nella sede dove vengono a mancare i denti (sede edentula). La Parodontite, negli stadi più severi, è – infatti – la causa più frequente di edentulia nell’età adulta. Quindi è molto importante conoscere e prevenire la Parodontite!

In cosa consiste la Parodontite?

La Parodontite è una patologia molto diffusa che provoca, sulla base di un processo infettivo e infiammatorio, una progressiva alterazione dei tessuti di sostegno dei denti (tessuti parodontali).

Qual è lo scopo di questo Blog?

La finalità di questo sito (blog) è la diffusione di “informazioni e immagini” (post) sulla “Parodontite” e soprattutto su come prevenirla in modo da “mantenere in salute” i tessuti di sostegno dei denti (tessuti parodontali). La prevenzione e la cura della Parodontite sono importanti per conservare una buona salute della bocca e un bel sorriso, ma anche per contribuire al mantenimento della salute generale. Con i “post” successivi approfondiremo questi argomenti!

Rapporti tra Parodontite e Implantologia

L’Implantologia rappresenta una valida modalità di trattamento in caso di “mancanza di denti” nel paziente affetto da parodontite. E’ però indispensabile che il trattamento implantare venga attuato solo dopo aver ottenuto il risanamento dei tessuti parodontali!!

Nel paziente con Parodontite trattata e risanata, condizione definita “Storia di Parodontite” (History of Periodontitis), esiste un potenziale maggiore rischio di complicanze e fallimento implantare, soprattutto nei casi di Storia di Parodontite Grado C (Parodontite Aggressiva) e di Parodontite Stadi III e IV (Parodontite Severa), come confermato da questo studio da me diretto – pubblicato su una prestigiosa rivista internazionale.

Il paziente con Storia di Parodontite,  prima del trattamento implantare, deve essere adeguatamente informato della necessità di adottare un corretto stile di vita e un’attenta igiene orale domiciliare e, inoltre, di sottoporsi a controlli periodici regolari nel tempo, per evitare o ridurre al minimo l’insorgenza di complicanze e, quindi, per contribuire al successo duraturo del trattamento implantare.

È possibile ottenere l’articolo completo inquadrando con il cellulare il QR Code presente nella foto.

Ricerca Clinica in Implantologia

Ho il piacere di comunicarvi che ho avuto l’opportunità di presentare al Congresso dell’importante società scientifica “European Association for Osseointegration” –  EAO Digital Days 2021 – una ricerca clinica da me condotta e coordinata nell’ambito dell’Implantologia dentaria: “Short vs longer implants for the rehabilitation of non-atrophic mandibles: a 5-year RCT”

Conservare il parodonto sano è importante … anche per mantenere una buona salute generale

La prevenzione (o se necessario la cura) della Parodontite, oltre ad essere indispensabile per evitare la perdita dei denti, aiuta a prevenire l’insorgenza di patologie come l’infarto e il parto pre-termine. Inoltre contribuisce ad ottenere un buon controllo della glicemia nei soggetti diabetici.

Per conservare le gengive e i denti sani ….. controlla il tuo spazzolino!

Spazzolino, filo e, se necessario, spazzolino interdentale sono strumenti importanti per l’igiene orale. Attenzione però: gli spazzolini vanno cambiati prima che le setole si deformino, altrimenti diventano inefficaci e, inoltre, potenzialmente traumatizzanti per le gengive.

Sanguinamento gengivale

Quando in seguito all’uso dello spazzolino si nota la presenza di sanguinamento gengivale, vuol dire che le gengive sono infiammate. Il sanguinamento gengivale è il più importante indice di infiammazione gengivale. Bisogna sottolineare che nei fumatori il sanguinamento può essere ridotto o assente anche in presenza di infiammazione gengivale.

Esistono collegamenti tra la Vitamina D e la Parodontite?

La vitamina D è molto importante per l’assorbimento intestinale del Calcio. Essa contribuisce al mantenimento dei normali livelli di calcio nel sangue e al mantenimento della buona qualità delle ossa. La vitamina D, inoltre, interviene nella attivazione della risposta immunitaria  contro gli agenti infettivi.

La Vitamina D può, quindi, rivestire un importante ruolo nel combattere la Parodontite contribuendo a mantenere una buona mineralizzazione delle ossa e a combattere l’infezione parodontale.

Int Immunopharmacol. 2017 Jun;47:106-117. doi: 10.1016/j.intimp.2017.03.021. Epub 2017 Apr 3

In cosa consiste la “Rigenerazione Parodontale Indotta”?

E’ una tecnica basata sull’uso di un gel contenente proteine chiamate “amelogenine” che “inducono” la riformazione dei tessuti parodontali profondi precedentemente distrutti dalla Parodontite.