Rapporti tra Implantologia e Parodontite

L’Implantologia rappresenta una valida modalità di trattamento per sostituire denti “persi” anche nel paziente affetto da parodontite; è indispensabile, però, che il trattamento implantare venga attuato solo dopo aver ottenuto il risanamento dei tessuti parodontali!

Il paziente con Parodontite trattata e risanata, condizione definita “Storia di Parodontite” (History of Periodontitis), può essere quindi sottoposto a trattamento implantare; tuttavia, come confermato da questo studio da me diretto – pubblicato su una prestigiosa rivista internazionale – nel paziente con Storia di Parodontite esiste un potenziale maggiore rischio di fallimento implantare soprattutto nei casi di Storia di Parodontite Grado C (Parodontite Aggressiva) e di Parodontite Stadi III e IV (Parodontite Severa).

Il paziente con Storia di Parodontite deve essere adeguatamente informato, prima del trattamento implantare, dell’esistenza del maggiore potenziale rischio di complicanze e fallimento del trattamento, e della necessità di adottare un corretto stile di vita, un’attenta igiene orale domiciliare e un regime di controlli periodici regolari nel tempo, per evitare o ridurre al minimo l’insorgenza di complicanze e, quindi, per contribuire al successo duraturo del trattamento implantare.

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Ricerca Clinica in Implantologia

Ho il piacere di comunicarvi che ho avuto l’opportunità di presentare al Congresso dell’importante società scientifica “European Association for Osseointegration” –  EAO Digital Days 2021 – una ricerca clinica da me condotta e coordinata nell’ambito dell’Implantologia dentaria: “Short vs longer implants for the rehabilitation of non-atrophic mandibles: a 5-year RCT”

Conservare il parodonto sano è importante … anche per mantenere una buona salute generale

La prevenzione (o se necessario la cura) della Parodontite, oltre ad essere indispensabile per evitare la perdita dei denti, aiuta a prevenire l’insorgenza di patologie come l’infarto e il parto pre-termine. Inoltre contribuisce ad ottenere un buon controllo della glicemia nei soggetti diabetici.

Gengive sane anche grazie ……….. al vino rosso!

Il resveratrolo contenuto nel vino rosso, per le sue attività antiossidante e antinfiammatoria, può contrastare gli effetti dannosi provocati dai batteri sui tessuti parodontali.  Si dice comunemente “il vino rosso, bevuto con moderazione, fa bene”; possiamo aggiungere “…anche alle gengive”!!!  

L’importanza dell’esercizio fisico …… per conservare ossa e gengive sane!

L’attività fisica è importante per conservare un buon stato di salute generale e, anche, dei tessuti parodontali. Da domani 27 Aprile in Campania sarà possibile effettuare al mattino e alla sera attività motoria all’aperto. Facciamolo, quindi, con regolarità!  

Previeni il sanguinamento delle tue gengive!

Per la prevenzione è indispensabile l’uso corretto dello spazzolino. Quando usando lo spazzolino si nota sanguinamento, vuol dire che le gengive sono infiammate. In questo caso, in attesa della visita del dentista, è bene associare un collutorio di clorexidina mattina e sera per 5 giorni.

L’importanza della Vit. D per …… gengive e denti sani!

La Vit. D serve per la buona formazione di denti e ossa nei bambini e per mantenerli sani negli adulti; in questi ultimi aiuta a prevenire e combattere la parodontite. In questo periodo è, quindi, importante servirsi di terrazzi, balconi e finestre per esporci, con giudizio, alla luce solare!!!

Per conservare le gengive e i denti sani ….. controlla il tuo spazzolino!

Spazzolino, filo e, se necessario, spazzolino interdentale sono strumenti importanti per l’igiene orale. Attenzione però: gli spazzolini vanno cambiati prima che le setole si deformino, altrimenti diventano inefficaci e, inoltre, potenzialmente traumatizzanti per le gengive.

Conserva la salute della tua bocca ….. disinfetta lo spazzolino!

Spazzolino e, se necessario, scovolino interdentale sono indispensabili per conservare gengive e denti sani. Attenzione però: periodicamente dopo l’uso, e fino all’uso successivo, è bene lasciare immerse le setole degli spazzolini in un “collutorio di clorexidina 0,12 % oppure  0,2%”.

Evitare di “serrare i denti” … aiuta a prevenire danni al cavo orale!

Lo stress si accompagna spesso a “serramento dei denti”, responsabile di danni a denti, parodonto, otturazioni, protesi, impianti, mucose. In questo periodo, in cui siamo tutti impegnati a combattere lo stress, è importante un attento “autocontrollo” teso ed evitare di ”serrare i denti”.